Nuova Mappa del Monte Pisano

Ancora una nuova carta escursionistica del Monte Pisano, ma cosa è cambiato dall’ultima uscita avvenuta circa due anni fa?

La nuova versione è stata presentata in occasione della Festa dei Camminanti Venerdì Nuova Mappa Monte Pisano13 Aprile presso Palazzo Pretorio a Vicopisano. La presentazione e conferenza stampa è stata curata dal “Tavolo tecnico” della sentieristica del Monte Pisano, tavolo dei sette Comuni: Buti, Vicopisano, Calci, San Giuliano Terme, Capannori, Vecchiano e Lucca.

I relatori che sono intervenuti spiegando il progetto in essere sono stati:

Dott. Guido Iacono – Regione Toscana . Settore “Tutela della natura e del mare”;
Alessio Piccioli – Presidente Club Alpino Italiano Sezione di Pisa;
Matteo Ferrucci – Assessore al turismo e Vicesindaco di Vicopisano.

Nella nuova mappa i sentieri rispetto alla vecchia versione sono all’incirca i medesimi 52 per l’appunto con ben 320km e sempre in scala 1:25.000. In particolare sono stati inseriti due importanti itinerari di particolare valore storico e naturalistico che troverete segnalati sulla mappa cartacea con la dicitura ” in progetto” e sono:

Il “Cammino di Santa Giulia” un itinerario che parte da Livorno e arriva a Brescia;        Il “Cammino di Matilde” con partenza da Mantova e arrivo a Pisa. Tra gli altri sentieri tematici troverete ovviamente anche i “classici”: Via Francigena (e variante), Via degli Acquedotti, percorso dei monasteri e percorso delle acque.

Ogni sentiero è stato catalogato come un vero e proprio “Catasto” informatico, fondamentale mezzo per archiviare, conoscere e organizzare le informazioni ed i dati tecnici associati ai sentieri con lo scopo di poter eventualmente intervenire in futuro con piani di recupero dove necessario.

Sulla legenda dei simboli inserita sulla mappa cartacea notiamo la seguente dicitura: “AVVERTENZA: poiché alcuni sentieri sono ancora in fase di ripristino, occorre prestare la massima attenzione ed informarsi presso i locali Comuni e Associazioni”.

Ma dove è possibile reperire la Nuova carta escursionistica dei sentieri del Monte Pisano?

Nelle edicole e in alcune associazioni dei comuni sopra citati!

Inoltre la mappa è disponibile anche on-line cliccando > QUI

La Scuola Nazionale AICS Nordic Walking ha fatto tappa in Toscana!

Concluse con enorme entusiasmo e successo le giornate formative di equiparazione/ riconoscimento titoli  e il Corso Istruttori 1° livello per l’insegnamento di Base della tecnica di Nordic Walking che è stato organizzato dalla Commissione Tecnica della SCUOLA NAZIONALE AICS NORDIC WALKING e ospitato a Firenze presso la sede del Comitato Provinciale AICS nel passato weekend del 21 e 22 Gennaio.

copyright© NWPISANO

Momento della lezione pratica – Foto copyright© NWPISANO

I candidati tra cui aspiranti Istruttori e Tecnici sportivi già esperti provenienti da svariate regioni e isole d’Italia sono stati tutti molto motivati, partecipando con gioia ed eseguendo le indicazioni tecniche, hanno da subito percepito la qualità del protocollo didattico proposto dal comitato tecnico Aics.

La parte logistica delle due giornate è stata curata dalla Asd Nordic Walking Ponte Vecchio di Firenze che ha proposto lo svolgimento della parte teorica all’interno della sede mentre quella pratica all’esterno nel  Giardino dell’Orticultura, un bellissimo parco ottocentesco. Il meteo è stato in parte severo causa vento freddo ma il sole alla fine ha sorriso e portato a buon fine la valida formazione.

Soddisfatti i formatori Carlo Grigolon, Daniela Trentini e Barbara Andolfatto che hanno saputo trasmettere competenza emozioni e tecnica, secondo le direttive del Comitato Tecnico Aics di Nordic Walking per la pratica del Nordic Walking Italiano e le direttive della Europe International Nordic Walking School riconosciute dal CONI, certificando tutti i meritevoli partecipanti. Congratulazioni ai nuovi Istruttori che hanno sostenuto e sudato un esame davvero “tosto” sia a livello teorico e pratico.

A tal proposito Vi segnaliamo che tra coloro che sono entrati a far parte di AICS NORDIC WALKING SCHOOL, valutando i criteri di alta formazione della stessa, sono stati Lorenzo Maio acquisendo il titolo di Istruttore 2° Livello e Chiara Lari certificata Istruttore 1° Livello. Entrambi sono i membri dell’Associazione Ampliamente della provincia di Pisa i quali grazie a questi riconoscimenti potranno divulgare e proporre all’interno della associazione il percorso formativo e il nuovo metodo didattico e a loro volta formare nuovi aspiranti Istruttori.

“…ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare” B.

Il certificato medico per la pratica del nordic walking

certificato nordic walkingMolte sono state le discussioni sulle ultime normative a proposito del certificato medico riguardo l’attività sportiva, le domande sono le medesime:  perché occorrono, chi deve farlo, come va fatto, l’attività svolta rientra nell’ambito agonistico non agonistico, ludico amatoriale…ecc…???.

A nostra opinione la prima cosa che ci viene in mente è partire dal presupposto, come diceva un noto scrittore: “bisogna avere cura del nostro corpo,  perché è l’unico posto in cui dobbiamo vivere”.

Prima di intraprendere qualunque attività fisica dobbiamo quindi essere consapevoli della nostra condizione di salute avendo cura di ascoltare il proprio corpo ma anche di affidarci a chi di competenza (dottori, infermieri, medici …) per aver una visione più accurata delle nostre condizioni fisiche.

Il Nordic Walking, vi ricordiamo, è una forma di attività fisica non agonistica che ha come obiettivo principale l’ottenimento del proprio benessere psico-fisico, questo raggiungibile solo e soltanto grazie ad una corretta tecnica di base. Uno sport che può essere al contempo abbinato a prestazioni sportive e fitness per il suo elevato coinvolgimento muscolare. Un’attività che si può praticare da soli in compagnia e in gruppo. Al momento, fortunatamente (n.d.r.), non ci sono vere e proprie gare/competizioni di questa disciplina sportiva.

Di seguito potete leggere la trascrizione delle linee guida in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica:

Il Responsabile del Settore Sport AICS, Ciro Turco ricorda che il Ministero della Salute, in data 8 agosto 2014, ha approvato le Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportava non agonistica, ai sensi dell’art. 4, comma 10 – septies, della legge 30 ottobre 2013, n. 125.

E’ opportuno sottolineare che le suddette Linee guida NON SI APPLICANO ALL’ATTIVITA’ LUDICA E AMATORIALE, intendendosi per tale, ai sensi del “decreto Balduzzi”, l’attività “ludico-motoria”, praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l’attività che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi.

In base alle suddette Linee Guida, si definiscono attività sportive non agonistiche quelle praticate:

Da coloro i quali svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI per coloro che non sono considerati atleti agonistici;

Coloro i quali partecipano ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale;

Dagli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche (non, quindi, per l’educazione motoria curriculare).

Tale classificazione risulta essere sostanzialmente analoga a quella stabilita dal DM 28 febbraio 1983, recante “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva non agonistica”.

I certificati per l’attività sportiva non agonistica continuano a poter essere rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, nonché dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione Medico Sportiva Nazionale del CONI. (Fonte: Ministero della Salute)

CERTIFICATI MEDICI:

-Il Certificato ha validità annuale dalla data del rilascio

-Il Certificato deve indicare l’avvenuta misurazione della pressione arteriosa e deve indicare la data di un referto di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita

-Particolari regole sono fissate per gli ultrasessantenni e per i soggetti a rischio cardiovascolare

Alla luce di questi chiarimenti risulta ovvio che le “autocertificazioni” sono prive di valore.

In merito all’attività ludico motoria non è dovuto alcun certificato medico. Si precisa però che l’attività ludico motoria è svolta autonomamente dalle singole persone e non può essere svolta da Associazioni Sportive Dilettantistiche per i propri tesserati come indicato anche dal CONI nella sua circolare del 19.09.2014.

ATTIVITA’ LUDICO MOTORIA

Il CONI con sua circolare del 19.09.2014 n. 0010529, nel riportare e commentare le linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica indicate nel Decreto Ministeriale del 08/08/2014 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18.10.2014 ha scritto:

“Ciò premesso, è opportuno sottolineare che le suddette Linee Guida non si applicano all’attività ludica e amatoriale, intendendosi per tale, ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto del Ministero della Salute 24 aprile 2013 (cd. “decreto Balduzzi”), l’attività ludico motoria, praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l’attività che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi.”

Preso atto di queste precisazioni TUTTE le attività “ORGANIZZATE” o “REGOLAMENTATE” da soggetti riconosciuti dal CONI (compreso quindi l’AICS) hanno l’obbligo del certificato medico e quindi non possono mai essere qualificate come ludico motorie. ( Fonte: AICS – aics on line. )

Ma i costi? Le tariffe possono variare a seconda degli esami richiesti. L’importante è confidare in persone qualificate che vi facciano…”un buon rapporto qualità prezzo!” (n.d.r.).